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Trattamento fiscale omaggi natalizi 2017

Diamo uno sguardo al Trattamento fiscale omaggi natalizi 2017

Ecco quali sono tutte le cose da sapere per quanto riguarda il trattamento fiscale relativo agli omaggi natalizi 2017.

Trattamento fiscale omaggi natalizi 2017

Quando si parla di regali in un'azienda, spesso si affronta il tema di trattamento fiscale omaggi natalizi 2017. Infatti molte imprese decidono di fare un regalo ai propri clienti, oppure ai propri dipendenti. Cesti di natale, prodotti tipici o gadget da ufficio che possono essere utili sia in casa che a lavoro. Tanti oggetti che però devono essere trattati in maniera fiscale. Ma come ci si muove in questo caso? La regolamentazione in atto prevede che tutte le spese per prodotti che verranno ceduti gratuitamente rientrino nelle spese di rappresentanza. Tutte le aziende che avranno intenzione di regalare un bene per i propri dipendenti potranno sicuramente far rientrare il costo all'interno di queste spese. Ecco tutti i casi in cui rientrano le spese e come effettuare il trattamento fiscale omaggi natalizi 2017.

Gli omaggi come spese di rappresentanza

Tutte le aziende che decidono di regalare dei doni ai propri dipendenti e ai propri clienti, devono capire come trattare a livello fiscale queste merci. In base alla C.M. n. 188/E/1998, tutti gli acquisti che non sono destinati alla vendita, ma saranno destinati alla cessazione gratuita, rientrano nelle spese di rappresentanza. Queste spese hanno un'altra distinzione: infatti vengono definite inerenti a determinati ambiti come l'erogazione di beni e servizi gratuiti, tutte le iniziative che hanno una finalità promozionale e che possano anche creare un guadagno, ma solamente in base a determinate condizioni. I doni natalizi non riguardano tutte le destinazioni: infatti queste spese diventano di rappresentanza solo e soltanto se vengono fatte per i propri clienti. In caso contrario, dunque di regalo ai propri dipendenti, la fatturazione rientra nella voce di spese per prestazione di lavoro. Dunque bisogna assolutamente fare attenzione al momento della registrazione della spesa, per poter poi rientrare nei giusti parametri del trattamento fiscale.

Trattamento fiscale omaggi natalizi 2017: come dedurre le spese dal reddito

Per chi vuole sapere come si effettua il trattamento fiscale omaggi natalizi 2017, bisogna evidenziare anche la possibilità della deducibilità dal reddito. Un'impresa può infatti detrarre fino all' 1.5 % della spesa massima di 10 milioni di euro per quanto riguarda le spese di rappresentanza. Superata la soglia si deduce lo 0.6%, fino ad arrivare allo 0.4% per oltre 50 milioni di euro di spese. I regali effettuati ai clienti rientreranno in questa categoria di spese, altrimenti avranno un trattamento differente. Per quanto riguarda i lavori autonomi, le spese sono sempre deducibili, ma nel limite massimo dell'1%, in base a tutti i compensi percepiti durante il periodo. Se il regalo non dovesse superare il limite minimo di 50 € la detrazione avverrà sul 100% del totale al momento della dichiarazione dei redditi.

Qual è il trattamento ai fini fiscali?

Per quanto riguarda l'IVA il discorso è diverso. Infatti il trattamento può essere fatto su una spesa che non superi i 50 euro. In base alle normative vigenti, possiamo dire che per i beni superiori a questa cifra non si può usufruire della detrazione, ma al momento della cessione gratuita questo oggetto esce al di fuori del campo IVA. Nel caso contrario si può detrarre la spesa e dal punto di vista della cessione non cambia nulla: il bene ceduto gratuitamente non rientra comunque nel campo dell'imposta. Dal momento che si effettua un regalo per un cliente, bisogna capire al meglio come far rientrare queste spese nel campo dell'IVA. L'importante è evidenziare la cifra limite di 50 euro, che fa rientrare le spese di rappresentanza detraibili sia in caso di imposta, sia in caso di deducibilità del reddito. In rete sono disponibili moltissimi fogli di calcolo che indicano tutto quello che c'è da sapere per quanto riguarda le spese di rappresentanza. Inserendo tutti i dati sarà possibile conoscere quali saranno le spese che rientrano in questo campo e sopratutto quale sarà la fascia che potrà essere detratta dal reddito e dall'IVA. Il discorso cambia se la cessazione viene fatta al dipendente: anche se gratuita rientra comunque nella regolamentazione, ai fini della tassazione, del rapporto di lavoro.

Cosa fare quando i beni sono oggetto di attività?

Un'altra distinzione molto importante riguarda la provenienza dei beni. Infatti se il bene rientra nelle attività dell'azienda avrà un trattamento fiscale diverso nel caso in cui il dono rientri nelle non attività. Nel primo caso il valore può essere deducibile come spesa di rappresentanza solamente se questo rientra nell'inerenza e nella congruità, ovvero sia finalizzato a promozioni o relazioni pubbliche. Nel caso in cui il bene non proviene dall'attività dell'azienda, la detrazione sulle imposte dirette può rientrare nelle spese di rappresentanza sempre per le stesse finalità. Cambiano le imposte indirette. Nel caso in cui l'oggetto in considerazione non provenga dalle attività, dopo i 50 euro non è più detraibile ai fini della tassazione. Nel caso in cui il bene provenga dalle attività e viene ceduto al cliente, bisogna emettere autofattura oppure annotare la spesa su un apposito registro. Chi riceve l'omaggio non dovrà effettuare nessun trattamento fiscale omaggi natalizi 2017.